Il segreto di Mazzarri? Un po' di.. Pazienza!

Due reti nelle ultime tre gare per il centrocampista foggiano di San Severo.
Un giocatore da esubero, divenuto uomo chiave del nuovo Napoli targato Mazzarri. E' Michele Pazienza la vera rivelazione della gestione tecnica successiva all'esonero di Donadoni. Interditore, con discete qualità in fase di proposizione, che trova nel pressing estenuante e nel recupero palla, le sue qualità di maggior pregio. Acquistato per sei milioni di euro dalla Fiorentina, ove era relegato ad una scomoda panchina, non era mai riuscito a manifestare una tale continuità di ottime prestazione nè sotto la guida Reja, nè sotto quella dell'ex Ct della nazionale natio proprio di quella Bergamo nella quale ieri si è palesato tutto lo spessore tattico del centrocampista di San Severo (FG). Difatti, a riprova di quanto appena asserito, basti considare che se Pazienza, prima del rocambolesco match di Cagliari (terminato con il risultato di 3 a 3), aveva siglato soltanto una rete su oltre 120 partite disputate, tra Udine, Firenze e Napoli, in serie A, dalla sfida contro gli uomini diretti dai "galantuomini" Cellino e Allegri, ha messo a segno due goal in tre partite. Doppia soddisfazione ottenuta grazie al tempismo manifestato durante l'esecuzione di due calci d'angolo.

Fonte: NapoliSoccer.NET

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