Dicono di lui

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D'Ippolito: "Pazienza vicino al rinnovo"



Vincenzo D’Ippolito, procuratore tra gli altri di Michele Pazienza, aspetta solo di ufficializzare il rinnovo del contratto del centrocampista pugliese con gli azzurri:

"Siamo vicini al rinnovo, si tratta solo di concordare un appuntamento col direttore Bigon. Michele ha un contratto in scadenza nel 2011, stiamo pensando a un biennale. Giocando con continuità, ha potuto dimostrare il suo effettivo potenziale".

Fonte: Radio Marte

Per Inler l'Udinese chiede Pazienza e Denis



Sette/otto milioni di euro, più i cartellini di Michele Pazienza e German Denis. E' questa la richiesta dell'Udinese per Gokhan Inler.

I friulani, infatti, hanno richiesto il centrocampista foggiano, che ha già giocato a Udine dal 2003 al 2005, e l'attaccante argentino più un ricco conguaglio economico. Il Napoli ci starebbe pensando, ma per ora Walter Mazzarri ha dato parere negativo: per lui Michele Pazienza non si tocca.
Per questo il Napoli starebbe pensando di inserire nella trattativa la comproprietà di Luca Cigarini, al posto del cartellino di Pazienza.

Fonte: Napoli Press.

Pazienza, solito guerriero, il rinnovo e' piu' vicino



L'uomo mascherato era un centrocampista che faceva la spola tra campo (poco) e panchina (tanta) prima di essere riportato alla ribalta da Mazzarri. Pazienza, l'uomo mascherato, è stato uno dei protagonisti nella scalata del Napoli in Europa. Anche ieri ha giocato con la protezione approntata dal medico sociale De Nicola e dall'otorino D'Angelo per proteggersi dopo la frattura al setto nasale, subita in campo a Bari.

È stato impeccabile, non ha concesso spazi all'avversario, ha lottato e offerto pregevoli servizi ad attaccanti ed esterni. Un giocatore rivalutato e trasformato, quel mediano che era stato scelto nel gennaio 2008 dall'ex direttore generale Marino. Non trovava spazio nella Fiorentina di Prandelli e il Napoli ricorse a lui per mettere un altro giocatore a disposizione di Reja perché in quei mesi era incerto il destino della squadra, non si capiva se avrebbe lottato per la salvezza o per l'Europa.

Pazienza è felice



«Qui sto in Paradiso, sono contento per come stanno andando le cose. Sono andato via da Firenze perché cercavo continuità e l'ho trovata». Michele Pazienza è felice. Conquistato un posto da titolare nel Napoli a suo di belle prestazioni, il centrocampista è ora tutto concentrato nel raggiungere traguardi importanti con la squadra azzurra.

LA CHAMPIONS - «È più facile preparare la gara con l'Inter che quella con il Siena - ha spiegato a Sky - siamo consapevoli dei nostri mezzi, ma non dobbiamo giocare con presunzione pensando di essere una grande squadra senza lottare sul campo. Dobbiamo essere più cinici e avere un po' di fortuna, quando prendi i pali è una questione di centimetri. Speriamo che ci vada meglio a Siena. Il quarto posto? Siamo tutti lì, non c'è una squadra favorita. Ora il nostro obiettivo primario è tornare alla vittoria».

L'articolo sul Corriere dello Sport.

Grava e Pazienza, il valore aggiunto dei gregari



Le onorificenze sono arrivate puntuali dopo la vittoria di Bergamo con l’Atalanta: Gianluca Grava e Michele Pazienza sono stati nominati cavalieri del lavoro del Napoli (prima da Mazzarri e poi da De Laurentiis in diretta dall’Argentina). Sì, gente irriducibile che non molla mai. Che mette muscoli, cuore e cervello al servizio della squadra.
Una favola: questa è diventata la stagione di entrambi, da quando Mazzarri è arrivato sulla panchina azzurra.